Bokertov 28 Giugno 2019 – 25 Sivan 5779

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 28 Giugno 2019 –  25 Sivan 5779


Su Pagine Ebraiche 24, la Newsletter quotidiana di metà giornata, oggi i pensieri di rav Alberto Sermoneta, Gadi Luzzatto Voghera, Anna Segre, Francesco Moises Bassano.
 
Sea Watch, la richiesta di Salvini
La Sea Watch è ancora ormeggiata a breve distanza dalle coste di Lampedusa. Ancora bloccato l’ingresso al porto, anche se due dei 42 migranti accolti a bordo della nave sono stati fatti scendere per necessità mediche urgenti. La situazione potrebbe sbloccarsi nelle prossime ore, anche se gli esiti non sono facilmente prevedibili.
“Distribuzione immediata dei profughi nei Paesi dell’Unione Europea senza registrazione in Italia: è questa – scrive il Corriere – la condizione posta dal ministro dell’Interno Matteo Salvini per autorizzare lo sbarco dei migranti dalla Sea Watch”.

L’allarme di Guterres. “Un’onda insidiosa di intolleranza e di violenza fondata sull’odio si avventa sui credenti di diverse fedi ovunque nel mondo. Brutali incidenti cui ci stiamo sempre più tristemente, e in modo allarmante, abituando”. Così il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in un intervento pubblicato dal Corriere. “Nei mesi scorsi – scrive Guterres – abbiamo visto ebrei assassinati nelle sinagoghe, e le loro tombe deturpate con svastiche; musulmani abbattuti nelle moschee, con i loro siti religiosi vandalizzati; cristiani uccisi mentre erano in preghiera, con le loro chiese date alle fiamme”. Oltre a ciò viene segnalata “una crescente retorica di odio, indirizzata non soltanto a gruppi religiosi ma anche a minoranze, migranti, rifugiati, donne e in generale chiunque sia altro”.

CasaPound lascia la politica. Il movimento di estrema destra CasaPound non correrà più alle elezioni. “In seguito all’esperienza delle ultime elezioni europee e al termine di una lunga riflessione sul percorso del movimento dalla sua fondazione a oggi, CasaPound Italia ha deciso di mettere fine alla propria esperienza elettorale e partitica” ha dichiarato ieri il presidente Gianluca Iannone. Scrive Repubblica: “I fascisti del terzo millennio tornano a indossare la loro prima pelle: quella di movimento di strada. Termina la non esaltante esperienza elettorale e ricomincia la stagione della (meta)politica”.

La Germania e il neonazismo in crescita. Cresce l’allarme in Germania per l’incisività di gruppi neonazisti nella società tedesca: nelle stesse ore in cui sono stati annunciati nuovi arresti per l’omicidio di Walter Lübcke, spiega La Stampa, il ministro degli interni Horst Seehofer ha presentato alla stampa il nuovo rapporto annuale dei servizi segreti interni sull’estremismo politico nel Paese. Un rapporto che viene definito “alquanto esplosivo” non solo per le dimensioni della crescente radicalizzazione dell’estremismo di destra, “ma anche per l’impatto sociale e il crescente peso dei nuovi movimenti sui giovani”.

Israele e l’atomica. “L’atomica in Iran è cattivissima, quella degli Usa è sempre buona”. Così Il Fatto Quotidiano titola una riflessione di Massimo Fini, che non si dà pace perché “Israele, che Superpotenza non è, possa possedere tranquillamente da anni missili con testate nucleari puntate direttamente su Teheran senza che nessuno si sogni di comminargli non dico una sanzione economica, ma gli dia almeno una tirata d’orecchie”.

Danza, il segno di Israele. Danza israeliana protagonista a Torino, con la performance della Kibbutz Contemporary Dance II Company. Scrive Repubblica della compagnia: “Danza-danza, teatro-danza, energia possente e tecnica superlativa, sono le caratteristiche di tutta la danza israeliana contemporanea e quindi anche di questa compagnia, che in più stimola il dialogo fisico tra danzatori e pubblico, anche di giovanissima età”.

L’appello per i film di famiglia. Torino Sette de La Stampa segnala l’appello arrivato dalla Fondazione Centro di documentazione ebraica di Milano e dall’Archivio Nazionale Cinema Impresa di Ivrea, che hanno lanciato l’iniziativa “Mi Ricordo. Raccolta film di famiglia della comunità ebraica” con l’obiettivo di raccogliere vecchie pellicole e filmati amatoriali che furono girati nel corso del Novecento dalle famiglie ebraiche, per essere poi trasformati in digitale e tornare visionabili.

Adam Smulevich twitter @asmulevichmoked
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